Culla o lettino: tempi e consigli per il tuo bebé

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zanzariera per lettino Picci

Spesso le neo mamme si domandano se per il proprio bambino sia il caso di abituarlo sin da subito alla culla o al lettino; qui potrai trovare informazioni sui tempi e consigli per il tuo bebè.
La scelta della culla è un momento importante le mamme che devono prestare attenzione a come la scelgono seguendo alcuni criteri da rispettare per la sicurezza del bambino durante il sonno. Da premettere che per i primi 3 mesi il neonato può tranquillamente dormire nella navicella debitamente staccata dal carrello e messa vicina al lettone dei genitori.

Questo perché è bene controllare spesso il sonno del piccolo, specie se manifesta la tendenza al rigurgito e per comodità della mamma, che ogni 3 ore più o meno dovrà allattare. La scelta della culla giusta, per essere tale deve rispettare le norme della CE, che si possono verificare direttamente sull’etichetta. Controllate se ci sono le sigle EN1130 e EN716, perché significa che è stata realizzata con materiali adatti ai più piccoli, senza spigoli e con la giusta altezza delle sponde.

Il materassino della culla deve essere anallergico in  materiale traspirante e naturale, ma soprattutto duro. Questo perché la calcificazione ossea del neonato non è stata ancora completata e la posizione esattamente verticale e perpendicolare al materasso è quella ideale. Un materasso morbido, per quando a un genitore possa sembrare comodo, potrebbe fare dei danni seri nello sviluppo osseo del bambino, che non avrebbe il giusto sostegno, specie alla colonna vertebrale.  Se ne deduce che fino al primo anno di età non è il caso di mettere un cuscino sotto la sua testa.

Il rialzo del collo non è consigliabile neppure con un cuscino molto morbido. Se proprio volete mettere un sostegno, il cuscino non deve essere più alto di 3 cm. Il motivo è presto detto: il bambino potrebbe avere problemi di respirazione in quanto la testa rimarrebbe innaturalmente piegata leggermente in avanti. Lo stesso vale soprattutto dopo la poppata e in caso di rigurgito.

Proprio a questo proposito il consiglio per le neo mamme che non sono sicure sulla posizione che il bambino deve assumere durante il sonno, è di adagiarlo supino, cioè a pancia in su. I neonatologi consigliano questa posizione per evitare casi di soffocamento. Non sono però tutti d’accordo su questo punto, infatti, altri consigliano una posizione di fianco con l’aiuto di un sostegno laterale perché il bambino non vada a finire a testa in giù.
In entrambi i casi è sempre bene controllare spesso il suo sonno e verificare che sia comodo.
Per i bambini dopo i 3 mesi è fondamentale che si sentano “stretti” o comunque protetti nel vano della culla e per questo si possono utilizzare i riduttori culla. Evitate quindi di adagiarli senza che sentano che qualcosa li avvolte dolcemente, come farebbero le vostre braccia.


Per la biancheria della culla, il consiglio è quello di preferire lenzuolini e copertine semplici, di cotone e senza nastri, merletti, piume e cose simili. Queste potrebbero nuocere al bambino, per esempio, finendogli in bocca o impedendo la respirazione, oppure stringendo i polsi, le braccia o le gambe, perché si possono attorcigliare con facilità.

Il passaggio dalla culla al lettino

Quando fare il passaggio dalla culla al letto del bambino? È la domanda che i genitori si pongono nel momento in cui si accorgono che il loro bimbo è un po cresciuto e forse è ora di cambiare lettino.
Il lettino è il luogo dove i bambini trascorrono buona parte del loro tempo e per questo deve essere comodo e funzionale. Alcune culle con le sponde possono trasformarsi in lettino, abbassando una di quelle laterali, e si tratta di un importante vantaggio. Questo tipo di culle, infatti, si possono avvicinare al lettone dei genitori, per creare quella continuità che impedisce al bambino di cadere e gli permette, al contrario, di sentirsi più sicuro accanto a mamma e papà. A che età usare il lettino? Alcuni pediatri consigliano di cominciare già dopo il compimento del primo anno di età, in modo da renderlo più libero e indipendente, altri invece suggeriscono già dopo i 6 mesi. In base a questi suggerimenti i genitori possono regolarsi di conseguenza, e capire quando è il momento giusto.

Per il lettino con le sponde, fate attenzione che la larghezza delle bande non sia superiore a 6-8 cm, in quanto potrebbe passarci tranquillamente il neonato in caso di movimenti anomali o quando, appunto, sarà cresciuto. Anche in questo caso il materassino deve essere duro come il cuscino, alto non più di 5 cm. Il materiale d’elezione per i lettini è il legno, in particolare faggio, noce o ciliegio, per i quali bisogna accertarsi che non siano stati usati collanti e altre sostanze tossiche per l’assemblaggio. In questo caso controllate che sull’etichetta ci sia la sigla EN 12221 1-2m per la conformità con la normativa CE.
Ci vorrà qualche tempo perché il bambino si abitui alla nuova sistemazione, ma si sentirà più a suo agio quando nel lettino troverà magari alcuni dei suoi giochi e comincerà a prendere familiarità.

Nei primi tempi è bene controllare che non si muova troppo e anche in questo caso si consiglia sobrietà. Per la scelta della culla o  lettino potete visitare il sito di Sottoilcavolo Shop Online dove troverete Accessori e Arrendamento per Neonati e Bambini in deliziosi modelli che si adattano a qualsiasi gusto e stile a prezzi davvero interessanti.

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